Vai al contenuto
SawaLife BETA

Economia

Suzuki Thailandia passa a un modello basato esclusivamente sull'importazione

Una fonte
Suzuki Thailandia passa a un modello basato esclusivamente sull'importazione

Suzuki Thailandia è passata a un modello di business basato solo sull'importazione, concentrandosi sul mantenimento dell'assistenza post-vendita e sull'espansione della rete di centri di assistenza.

Secondo un'intervista rilasciata a Khaosod Online, Wallop Tri-erkngam, vicepresidente esecutivo di Suzuki Thailandia, ha confermato che l'azienda ha spostato le proprie operazioni per concentrarsi esclusivamente sull'importazione di veicoli. Questo cambiamento segue la cessazione della produzione locale avvenuta all'inizio di quest'anno. Nonostante il cambiamento strutturale, l'azienda sottolinea che il suo impegno verso il servizio clienti rimane invariato.

Per i residenti e i proprietari di lunga data, Suzuki afferma che il suo supporto post-vendita rimane solido, con 77 centri di assistenza attualmente operativi in tutto il paese. L'azienda sta pianificando attivamente di espandere questa rete, in particolare nelle regioni del Nord e del Nord-Est, introducendo centri '2S', ovvero strutture dedicate esclusivamente alla manutenzione e ai pezzi di ricambio, senza showroom di vendita. Questa strategia mira ad adattarsi alle moderne abitudini di consumo, in cui la ricerca e l'acquisto di veicoli avvengono spesso online.

Sebbene il passaggio a un modello di sola importazione presenti sfide legate a tasse più elevate, la direzione osserva che ciò consente una maggiore flessibilità nella selezione dei modelli che meglio si allineano alle richieste del mercato locale. Suzuki, che opera in Thailandia da oltre mezzo secolo, continua a fornire assistenza per i veicoli più vecchi, inclusi quelli di 20-30 anni. Gli sviluppi futuri riguardanti il calendario specifico per l'espansione dei centri 2S rimangono da confermare.