Vai al contenuto
SawaLife BETA

Salute

La cooperativa lattiero-casearia di Pak Chong sospende la produzione di latte scolastico dopo un rapporto di contaminazione

Una fonte
La cooperativa lattiero-casearia di Pak Chong sospende la produzione di latte scolastico dopo un rapporto di contaminazione

Le autorità sanitarie di Nakhon Ratchasima hanno ordinato l'interruzione temporanea della produzione di latte scolastico pastorizzato presso la cooperativa lattiero-casearia di Pak Chong dopo che i test hanno rivelato livelli elevati di Bacillus cereus.

Il 18 agosto 2026, l'Ufficio di sanità pubblica della provincia di Nakhon Ratchasima ha annunciato che il latte pastorizzato in busta prodotto dalla cooperativa lattiero-casearia di Pak Chong non ha superato gli standard di sicurezza. L'analisi di laboratorio ha rilevato Bacillus cereus a 3.400 CFU/ml, un valore 34 volte superiore al limite consentito di 100 CFU/ml.

In risposta a questi risultati, le autorità hanno ordinato alla cooperativa di sospendere immediatamente la produzione di latte pastorizzato. La struttura è ora tenuta a condurre un'indagine completa sulla propria catena di approvvigionamento, inclusi il ricevimento delle materie prime, la lavorazione, lo stoccaggio e i metodi di distribuzione, e deve presentare un rapporto sulle azioni correttive. È importante notare che i prodotti a base di latte UHT della cooperativa sono stati testati e sono risultati conformi agli standard di sicurezza.

Per i residenti e coloro che sono coinvolti nei programmi scolastici locali, la cooperativa ha dichiarato che, al momento del rapporto iniziale, non sono pervenute segnalazioni di malattie o effetti negativi sulla salute legati al consumo di questi prodotti. Sebbene la sospensione sia una misura precauzionale per garantire la sicurezza alimentare, l'indagine sulla fonte della contaminazione è in corso. Le autorità stanno attualmente lavorando per verificare la sicurezza del processo di distribuzione. Ulteriori aggiornamenti sulla ripresa della produzione dipenderanno dai risultati dell'audit interno della cooperativa e dalle successive ispezioni sanitarie.