Diritto
Impiegata cinese ricoverata per rabdomiolisi dopo una punizione sul lavoro
Una consulente finanziaria a Hangzhou è stata ricoverata per rabdomiolisi dopo essere stata costretta a fare 200 squat come punizione per non aver raggiunto gli obiettivi lavorativi.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, una donna identificata con il cognome Yang, che lavorava come consulente finanziaria a Hangzhou, in Cina, ha sofferto di rabdomiolisi — una condizione grave che comporta la degradazione del tessuto muscolare — a seguito di un'azione disciplinare sul posto di lavoro. Il 28 luglio, dopo non aver raggiunto gli obiettivi di performance giornalieri, Yang avrebbe ricevuto dal suo caposquadra, di cognome Zhang, la scelta tra pagare una multa o eseguire 100 squat per ogni obiettivo non raggiunto.
Yang ha optato per la punizione fisica, eseguendo 200 squat. Poco dopo, ha accusato un grave malessere fisico, diventando incapace di camminare o stare in piedi, il che ha reso necessario il ricovero in ospedale. L'incidente ha suscitato forti critiche pubbliche riguardo alle pratiche sul posto di lavoro. Yang starebbe richiedendo oltre 70.000 yuan di risarcimento danni.
Per i viaggiatori o gli espatriati che vivono in Asia, questo incidente evidenzia la natura estrema di alcune culture disciplinari aziendali in determinati settori. Sebbene questo evento si sia verificato in Cina, serve a ricordare di essere consapevoli delle pratiche lavorative locali e delle aspettative sul posto di lavoro. Resta da confermare come l'azienda risponderà alle richieste legali e se verranno intraprese azioni normative contro la direzione coinvolta. I lettori devono notare che questo rapporto si basa sulla copertura dei media esterni e non costituisce consulenza medica o legale.