Politica
Il governo thailandese annuncia un piano di riforma della pubblica amministrazione
Il governo thailandese ha presentato una strategia per ridurre la forza lavoro del settore pubblico del 15% entro l'anno fiscale 2032 e snellire le strutture amministrative regionali.
L'11 agosto 2026, Khaosod Online ha riferito che il Gabinetto thailandese sta esaminando una proposta per riformare le strutture amministrative e le risorse umane del Paese. Guidata dal vice primo ministro Pakorn Nilprapan, in collaborazione con la Commissione per la funzione pubblica (OCSC) e la Commissione per lo sviluppo del settore pubblico (OPDC), l'iniziativa mira a migliorare l'efficienza del governo e a ottimizzare la spesa di bilancio.
I componenti chiave del piano includono una riduzione del 15% della forza lavoro del settore pubblico entro l'anno fiscale 2032. Per raggiungere questo obiettivo, il governo intende bloccare le nuove assunzioni e eliminare le posizioni vacanti rimaste tali dal 1° ottobre 2024. Inoltre, le posizioni lasciate libere dai pensionamenti tra il 2027 e il 2032 saranno abolite o sostituite da personale a contratto, in particolare nei ruoli di supporto. Inoltre, il governo prevede di ridurre il numero di agenzie regionali centrali del 10% entro l'anno fiscale 2027.
Per i residenti e i viaggiatori, questi cambiamenti mirano a snellire i servizi pubblici e a ridurre la ridondanza burocratica. Sebbene il governo sottolinei che queste misure non dovrebbero influire negativamente sulla qualità del servizio, gli effetti a lungo termine sulla pubblica amministrazione restano da vedere. I dettagli specifici riguardanti il calendario di attuazione per i singoli dipartimenti e l'impatto esatto sui servizi al pubblico sono ancora soggetti a conferma man mano che il processo di riforma procede.