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Il Ministero della Giustizia indaga su presunti prestanome stranieri nel settore immobiliare thailandese

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Il Ministero della Giustizia indaga su presunti prestanome stranieri nel settore immobiliare thailandese

Il Dipartimento per le Investigazioni Speciali della Thailandia sta esaminando le accuse secondo cui investitori israeliani utilizzerebbero cittadini thailandesi come prestanome per controllare beni immobiliari del valore di miliardi di baht a Chonburi e nel sud del Paese.

Secondo un rapporto del Thai Post, il Ministro della Giustizia ha ordinato al Dipartimento per le Investigazioni Speciali (DSI) di accelerare un'indagine sulle accuse secondo cui investitori israeliani starebbero utilizzando cittadini thailandesi come prestanome per acquisire beni immobili. L'indagine si concentra su proprietà valutate miliardi di baht situate a Chonburi e nelle province meridionali.

Le autorità si stanno preparando a emettere convocazioni per testimoni, inclusi esponenti del mondo degli affari, per chiarire le strutture proprietarie di tali beni. Inoltre, il DSI ha emesso una terza e ultima convocazione per il deputato Somchat in merito ai suoi beni. I funzionari hanno avvertito che il mancato rispetto di quest'ultima convocazione potrebbe portare a procedimenti penali immediati.

Per i residenti e gli espatriati, questa indagine evidenzia i continui sforzi del governo per far rispettare le normative relative alla proprietà terriera straniera e all'uso di prestanome thailandesi, pratica limitata dalla legge vigente. Sebbene l'indagine sia nelle fasi iniziali, sottolinea un inasprimento della vigilanza sulle transazioni immobiliari su larga scala nelle regioni di investimento più popolari.

Resta da confermare se queste accuse porteranno a incriminazioni formali o se le persone coinvolte forniranno la documentazione richiesta. Si consiglia al pubblico di seguire gli aggiornamenti ufficiali del DSI man mano che il procedimento legale prosegue.