Economia
Dinamiche del mercato dei veicoli elettrici in Thailandia e considerazioni sulla politica fiscale
Il commissario della SEC, Phachara Naritthaphan, evidenzia l'impatto delle strutture fiscali dell'ACFTA sul panorama competitivo dei veicoli elettrici in Thailandia.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, Phachara Naritthaphan, commissario della Securities and Exchange Commission (SEC), ha affrontato l'evoluzione del panorama automobilistico in Thailandia. Ha osservato che l'afflusso di veicoli elettrici (VE) ha avvantaggiato i consumatori grazie a una maggiore accessibilità economica e a una migliore qualità, mentre i produttori tradizionali di motori a combustione interna (ICE) stanno attualmente affrontando i necessari adeguamenti.
Phachara ha sottolineato che il vantaggio competitivo dei VE cinesi in Thailandia è significativamente radicato nell'accordo dell'Area di Libero Scambio ASEAN-Cina (ACFTA). In questo quadro, i veicoli completamente elettrici godono di esenzioni dai dazi all'importazione dalla Cina dal 2010. Al contrario, i veicoli ICE, inclusi gli ibridi e gli ibridi plug-in, rimangono classificati come beni altamente sensibili, con riduzioni dei dazi all'importazione limitate al 50 percento.
Per i residenti e coloro che monitorano il settore automobilistico thailandese, questa situazione sottolinea un cambiamento nel potere di mercato. Phachara suggerisce che, prima che il governo proceda con qualsiasi ristrutturazione delle accise sui veicoli, deve affrontare tre obiettivi politici chiave per mantenere un equilibrio tra commercio, qualità del prodotto e accessibilità economica per i consumatori. Sebbene abbia osservato che l'Indonesia sta vivendo cambiamenti di mercato simili, ha sottolineato che l'ecosistema automobilistico consolidato in Thailandia rimane una base solida. Resta da confermare come il governo affronterà specificamente questi tre obiettivi o se verranno attuate modifiche formali all'attuale struttura delle accise nel prossimo futuro.