Immigrazione
Le autorità del Laos rimpatriano 129 cittadini thailandesi legati al gioco d'azzardo online
Le autorità del Laos hanno espulso 129 cittadini thailandesi coinvolti nella gestione di reti illegali di gioco d'azzardo online, alcuni dei quali recidivi.
Il 17 settembre 2026, le autorità della RDP del Laos hanno rimpatriato 129 cittadini thailandesi, uomini e donne, a seguito di un giro di vite contro 11 reti illegali di gioco d'azzardo e truffe online operanti a Vientiane. Gli individui sono stati consegnati alle autorità thailandesi presso il Primo Ponte dell'Amicizia Thailandia-Laos, nella provincia di Nong Khai.
Secondo Khaosod Online, un processo di screening condotto da un team multidisciplinare presso la Compagnia dei Volontari della Difesa Territoriale di Nong Khai non ha riscontrato prove di tratta di esseri umani o vittime di inganno all'interno del gruppo. Inoltre, nessuno degli individui era soggetto a mandati di arresto in sospeso. Tuttavia, l'Ufficio Provinciale per l'Impiego di Nong Khai ha avviato procedimenti legali contro tutti i 129 individui per non aver notificato il proprio impiego all'estero, un requisito obbligatorio secondo la legge thailandese.
In particolare, le autorità hanno identificato 15 persone nel gruppo che erano già state espulse per reati simili. Questi recidivi avrebbero utilizzato passaggi di frontiera naturali per rientrare in Laos e riprendere le loro attività illecite.
Per i residenti e i viaggiatori, questo incidente evidenzia i continui sforzi regionali per smantellare le operazioni di criminalità informatica transfrontaliera. Sebbene il processo di screening abbia confermato che i rimpatriati non erano vittime di tratta, la situazione sottolinea i rischi associati all'impiego non autorizzato all'estero. Resta da confermare se verranno intraprese ulteriori azioni legali contro gli organizzatori di queste reti di gioco d'azzardo o se verranno implementate ulteriori misure di sicurezza presso i passaggi di frontiera naturali per prevenire la recidiva.