Cultura
Gruppo di riforma dell'istruzione thailandese chiede la fine della cultura dell' 'imparare a memoria'
Il Consiglio per l'Istruzione (OEC) sostiene l'abbandono della preparazione intensiva agli esami dopo i recenti risultati del PISA.
Secondo un rapporto di Matichon Online del 15 settembre 2026, il Consiglio per l'Istruzione (OEC) ha chiesto la fine delle pratiche superficiali di 'imparare a memoria' nelle scuole thailandesi. Questa spinta arriva sulla scia dei recenti risultati del PISA (Programma per la valutazione internazionale degli studenti), che hanno spinto i funzionari a rivalutare l'attuale approccio educativo.
L'OEC propone una significativa ristrutturazione del bilancio nazionale per l'istruzione. L'obiettivo principale di questa riforma è ridurre la disuguaglianza educativa, in particolare per gli studenti che vivono in aree remote o svantaggiate. Allontanandosi dalla preparazione ai test a breve termine, il consiglio mira a promuovere un ambiente di apprendimento più sostenibile ed equo in tutto il paese.
Per i residenti e gli espatriati in Thailandia, questo sviluppo è degno di nota in quanto segnala un potenziale cambiamento nel curriculum nazionale e nelle priorità scolastiche. Se attuate, queste modifiche potrebbero alterare il panorama accademico per le famiglie iscritte al sistema scolastico pubblico thailandese. Tuttavia, i meccanismi specifici per la riallocazione del budget e la tempistica per l'eliminazione graduale dei metodi tradizionali di preparazione ai test devono ancora essere confermati. Gli osservatori sono in attesa di vedere come il Ministero dell'Istruzione risponderà a queste raccomandazioni e se questi cambiamenti politici saranno formalmente adottati nei prossimi cicli accademici.