Diritto
Indagine su un ex monaco e la sua associata per beni da 300 milioni di baht
Le autorità thailandesi stanno indagando su accuse di riciclaggio di denaro che coinvolgono un ex abate e la sua associata, con oltre 300 milioni di baht sotto esame.
Il 15 settembre 2026, il Central Investigation Bureau (CIB) ha fornito un aggiornamento sul caso legale in corso contro il signor Atichot, ex abate del Wat Phutthaisawan, e la sua associata, la signora Punyawee. L'indagine si concentra sulla scoperta di oltre 300 milioni di baht in conti bancari collegati alla coppia, nonché sulle attività di una fondazione istituita dal signor Atichot all'inizio di quest'anno.
Il tenente generale di polizia Natthasak Chaowanasai, commissario del CIB, ha dichiarato che l'indagine sta procedendo sulla base delle prove. Le autorità hanno già presentato accuse di riciclaggio di denaro contro gli individui. A causa della complessità delle transazioni finanziarie, il CIB ha deferito il caso all'Anti-Money Laundering Office (AMLO) per un audit completo dei percorsi finanziari. Gli investigatori stanno esaminando se la fondazione sia stata utilizzata come veicolo per il riciclaggio di denaro, notando somiglianze con altri casi finanziari di alto profilo.
Per i residenti e i visitatori, questo caso evidenzia i continui sforzi delle autorità thailandesi per regolamentare le fondazioni religiose e monitorare le irregolarità finanziarie su larga scala. Sebbene la polizia abbia confermato la presentazione delle accuse iniziali, l'indagine è attualmente alla sua seconda e terza fase. Il pubblico è in attesa di ulteriori risultati dall'AMLO per determinare l'intera portata della presunta cattiva condotta finanziaria e se saranno coinvolte altre persone.