Diritto
Il Ministero del Commercio thailandese lancia un giro di vite sui prestanome nel settore immobiliare
Il Ministero del Commercio thailandese ha avviato un'operazione nazionale per indagare su 125.000 entità legali sospettate di agire come prestanome per la proprietà di immobili.
Secondo un rapporto di Prachachat Business del 7 settembre 2026, il Ministero del Commercio thailandese ha lanciato una grande operazione per identificare e affrontare l'uso di 'prestanome' — individui o entità che agiscono per conto di altri — per detenere terreni e unità condominiali. Questa iniziativa coinvolge uno sforzo collaborativo tra il Dipartimento per lo sviluppo delle imprese, il Dipartimento del territorio, il Dipartimento dell'amministrazione provinciale e varie forze dell'ordine.
Le autorità stanno attualmente esaminando un database di 125.000 entità legali che detengono collettivamente circa 4,5 milioni di rai di immobili in tutta la Thailandia. L'obiettivo principale è garantire la conformità alle leggi esistenti sulla proprietà straniera di immobili e prevenire l'elusione delle normative attraverso strutture di prestanome.
Per i residenti e gli espatriati, questo sviluppo evidenzia una maggiore attenzione normativa sulle strutture di detenzione delle proprietà. Sebbene l'operazione sia attualmente focalizzata sulla verifica dei dati e sullo scambio di informazioni tra agenzie, potrebbe portare a un controllo più rigoroso dei registri di proprietà aziendale in futuro. Resta da confermare come questa analisi dei dati si tradurrà in azioni di applicazione specifiche o se avrà un impatto sui titoli di proprietà esistenti detenuti da entità legate a stranieri. Si consiglia alle parti interessate di monitorare gli annunci ufficiali del governo per ulteriori aggiornamenti sulla portata e sui possibili risultati di questa indagine.