Tecnologia
Un accademico propone una riforma basata sull'IA per snellire la burocrazia thailandese
Il professore associato Dr. Teepakorn ha chiesto una riduzione del 15% della forza lavoro nel servizio civile, suggerendo l'integrazione dell'IA per creare un governo più efficiente.
Durante un seminario intitolato 'Firming Thailand?', organizzato da Social Asks TU Acts, il professore associato Dr. Teepakorn ha evidenziato le preoccupazioni riguardanti la situazione fiscale nazionale. Secondo un rapporto di Prachachat Business, l'accademico ha avvertito che le spese per il personale si stanno avvicinando al 40% del bilancio nazionale, una tendenza che egli ritiene insostenibile data la società thailandese in via di invecchiamento.
Il Dr. Teepakorn ha proposto un 'intervento chirurgico maggiore' per il settore pubblico, sostenendo una riduzione del 15% del numero di dipendenti pubblici. Ha suggerito che, sfruttando l'Intelligenza Artificiale e i sistemi basati sui dati, il governo potrebbe trasformarsi in un'entità 'piccola ma potente'. L'obiettivo centrale di questa proposta è modernizzare i processi amministrativi e alleviare l'onere finanziario sullo Stato.
Per i residenti e gli espatriati, questa proposta riflette le discussioni in corso sul futuro dei servizi pubblici in Thailandia. Sebbene l'integrazione dell'IA possa potenzialmente portare a servizi governativi digitali più rapidi e a una maggiore efficienza, l'effettiva attuazione di una riduzione così significativa della forza lavoro rimane una proposta teorica in questa fase. Al momento non è chiaro se il governo adotterà queste raccomandazioni o come tale transizione influirebbe sulla disponibilità dei servizi pubblici di persona. Gli osservatori devono notare che questa rimane un suggerimento accademico piuttosto che un cambiamento di politica attuato.