Economia
L'aumento delle commissioni delle piattaforme e-commerce sfida i marchi thailandesi
Le aziende thailandesi, inclusi marchi importanti come MizuMi e Srichand, stanno affrontando il continuo aumento delle commissioni sulle piattaforme di commercio elettronico.
Secondo un rapporto di Prachachat Business, gli operatori thailandesi dell'e-commerce stanno affrontando una significativa pressione finanziaria a causa del persistente aumento delle commissioni di vendita (Gross Profit - GP) applicate dalle piattaforme online. A settembre 2026, queste commissioni sono state adeguate al rialzo due o tre volte nel corso dell'anno, costringendo sia le piccole e medie imprese (PMI) che i marchi consolidati da miliardi di baht ad assorbire costi operativi più elevati.
Importanti marchi thailandesi di bellezza e cura della pelle, come MizuMi e Srichand, sono tra quelli che stanno affrontando queste difficili condizioni di mercato. Il rapporto sottolinea che il crescente costo di fare affari online sta diventando un ostacolo importante per le aziende che cercano di mantenere la redditività vendendo attraverso i mercati digitali.
Per i residenti e gli espatriati in Thailandia, questa tendenza potrebbe portare ad adeguamenti dei prezzi dei beni di consumo, poiché i marchi tentano di compensare questi costi imposti dalle piattaforme. Sebbene il rapporto confermi la frequenza di questi aumenti delle commissioni, resta da vedere come saranno influenzati i prezzi al consumo a lungo termine e se gli operatori delle piattaforme introdurranno nuove politiche per mitigare l'onere sui venditori. I consumatori dovrebbero monitorare attentamente i prezzi al dettaglio mentre le aziende continuano ad adattarsi a queste dinamiche mutevoli del commercio digitale.