Politica
Il Ministero dell'Istruzione Superiore indaga su presunte irregolarità nel reclutamento di studenti cinesi
Il Ministro dell'Istruzione Superiore thailandese ha ordinato un'indagine urgente sulle accuse secondo cui un'università avrebbe facilitato programmi non autorizzati per studenti cinesi legati a capitali illeciti.
Il 5 agosto 2026, il professor Dr. Yodchanan Wongsawat, vice primo ministro e ministro dell'Istruzione superiore, della scienza, della ricerca e dell'innovazione (MHESI), ha annunciato un'indagine immediata su un'università a seguito di accuse pubbliche di cattiva condotta. L'indagine è stata innescata dalle dichiarazioni del professor Dr. Kowin Wiwatpongphan, membro del consiglio dell'Università tecnologica Rajamangala di Krungthep, il quale ha sostenuto che gli amministratori ad interim avrebbero aggirato la supervisione del consiglio per favorire gruppi di capitali cinesi illeciti.
Secondo le accuse, l'università avrebbe ingannato gli studenti cinesi iscrivendoli a corsi di laurea e programmi non autorizzati, potenzialmente coinvolgendo procedure di visto irregolari. Il ministro Yodchanan ha ordinato all'Ufficio del Segretario permanente del MHESI di condurre una missione di accertamento dei fatti completa. L'università è tenuta a fornire piena trasparenza riguardo ai propri curricula e a collaborare con gli investigatori.
Per i residenti e gli espatriati, questa indagine evidenzia un possibile controllo sulla legittimità dei programmi accademici e delle procedure di visto che coinvolgono studenti internazionali. Sebbene il Ministero si sia impegnato a perseguire qualsiasi illecito identificato senza discriminazioni, i dettagli specifici dei programmi coinvolti e l'entità della presunta elusione amministrativa rimangono oggetto dell'indagine ufficiale in corso. In questa fase non è stata raggiunta alcuna conclusione in merito alla colpevolezza dell'università o del suo personale.