Vai al contenuto
SawaLife BETA

Cultura

La leggenda di Luang Phor Am: una figura storica di Ratchaburi

Una fonte

Khaosod Online esplora la storia di Luang Phor Am, il primo abate del Wat Ketunoi Amphawan a Ratchaburi, la cui vita è passata dall'essere un noto bandito a quella di un monaco rispettato.

Secondo un rapporto di Khaosod Online, la storia di Luang Phor Am (Isithino), il primo abate del Wat Ketunoi Amphawan a Ratchaburi, rimane una parte significativa del folklore locale. Le tradizioni orali tramandate dagli anziani del villaggio suggeriscono che, prima di entrare nella vita monastica, fosse un noto bandito chiamato 'Suea Am' che sfuggiva alle autorità durante l'inizio del regno di Re Rama V.

La sua trasformazione avvenne dopo aver incontrato Phra Upatcha Pan Sopako del Wat Bang Khonthi Nok. Ispirato dal monaco, rinunciò al suo passato e fu ordinato. La leggenda narra che quando le autorità arrivarono al tempio per arrestarlo, Phra Upatcha Pan intervenne, dichiarando che il bandito non esisteva più e che si sarebbe assunto la piena responsabilità del monaco. Luang Phor Am divenne in seguito determinante nello sviluppo di strutture religiose, inclusa la costruzione della sala di ordinazione del Wat Ketunoi Amphawan, ufficialmente istituito nel 1892.

Per i viaggiatori e i residenti, questa storia offre uno sguardo al ricco arazzo culturale e storico della provincia di Ratchaburi. Sebbene la narrazione sia profondamente radicata nella tradizione locale, è importante notare che i dettagli della sua vita si basano su resoconti orali piuttosto che su documenti storici. I visitatori interessati al patrimonio locale potrebbero trovare il tempio, situato a Khung Krathin, un sito di interesse storico, sebbene l'esatta cronologia della sua vita passata rimanga una leggenda locale.

Tradotto dal thailandese.

SawaLife non è una testata giornalistica. Classifichiamo e traduciamo i contenuti con elaborazione automatizzata e controlli editoriali; la pubblicazione originale resta il contesto di riferimento.