Il Ministero thailandese chiarisce le politiche del programma solare residenziale
Il Ministero dell'Interno ha risposto alle preoccupazioni riguardanti il programma solare residenziale, confermando che non sono richiesti depositi e sollecitando gli appaltatori a gestire i carichi di lavoro in modo responsabile.
Il vice ministro dell'Interno, Phonphir Suwannachai, ha chiarito i dettagli operativi chiave del programma solare residenziale del governo durante una sessione parlamentare. Rispondendo alle preoccupazioni del pubblico, il Ministero ha confermato che non sono richieste tasse di deposito alle famiglie che partecipano all'iniziativa. L'attuale requisito di una garanzia bancaria di 50.000 baht e di un'assicurazione ha il solo scopo di proteggere i consumatori, piuttosto che fungere da barriera finanziaria. Con circa 65.000 famiglie già registrate, il governo sta dando priorità all'efficienza del lancio. Il Ministero ha emesso un severo avvertimento agli appaltatori di installazione su piccola scala, consigliando loro di non accettare più lavoro di quanto possano realisticamente gestire per evitare di compromettere i diritti dei partecipanti. Inoltre, le autorità stanno lavorando per accelerare il processo di connessione alla rete elettrica, con l'obiettivo di completare le installazioni entro sette giorni dall'approvazione. Per i residenti e i proprietari di immobili, questo aggiornamento fornisce chiarezza sulle aspettative finanziarie e sugli standard di servizio. Sebbene il governo stia monitorando attivamente il programma per garantire la protezione dei consumatori, la capacità degli appaltatori privati di raggiungere l'obiettivo di connessione di sette giorni rimane un punto di interesse per coloro che sono attualmente in attesa dell'installazione. Ulteriori aggiornamenti riguardanti le prestazioni degli appaltatori e i potenziali ritardi saranno monitorati man mano che il programma procede.