Economia
Thailandia e Cina avanzano nell'iniziativa di proprietà intellettuale 'GI 3+3'
I funzionari thailandesi hanno incontrato le controparti cinesi a Pechino per finalizzare una partnership strategica sulla proprietà intellettuale, incentrata sul riconoscimento reciproco dei prodotti a Indicazione Geografica.
Il 22 e 23 settembre 2026, il Dipartimento thailandese per la proprietà intellettuale (DIP) ha tenuto discussioni bilaterali a Pechino con l'Amministrazione nazionale per la proprietà intellettuale della Cina (CNIPA) e l'Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato (SAMR). Secondo Khaosod Online, gli incontri miravano a rafforzare la cooperazione strategica sui diritti di proprietà intellettuale e a combattere la contraffazione.
Un risultato chiave della visita è l'avanzamento del progetto pilota 'GI 3+3'. Questa iniziativa facilita la registrazione reciproca di tre prodotti a Indicazione Geografica (IG) per ogni nazione. La Thailandia prevede di introdurre il suo riso 'Hom Mali', il tamarindo di 'Phetchabun' e il pomelo 'Tubtim Siam' sul mercato cinese entro l'inizio del 2027.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo rappresenta un impegno formale per garantire l'autenticità dei prodotti agricoli thailandesi di alta qualità in Cina, aumentando potenzialmente la loro disponibilità e proteggendo l'integrità del marchio all'estero. Inoltre, i funzionari thailandesi hanno discusso con il settore privato cinese la gestione della proprietà intellettuale relativa alle tecnologie future. Sebbene il quadro per lo scambio di IG stia progredendo, le tempistiche normative specifiche per l'ingresso completo di questi prodotti sul mercato all'inizio del 2027 rimangono soggette al continuo coordinamento amministrativo tra i due paesi.