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Economia

La Camera di Commercio thailandese esorta il governo a finalizzare tre accordi commerciali chiave

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La Camera di Commercio thailandese esorta il governo a finalizzare tre accordi commerciali chiave

La Camera di Commercio thailandese spinge per la rapida conclusione di accordi commerciali con Stati Uniti, UE ed Emirati Arabi Uniti per aumentare potenzialmente la crescita del PIL del 2% in tre anni.

Secondo Khaosod Online, la Camera di Commercio thailandese (TCC) ha chiesto al governo e al Ministero del Commercio di accelerare i negoziati su tre accordi commerciali strategici: l'Accordo commerciale reciproco Thailandia-USA (ART), l'Accordo di libero scambio Thailandia-UE (ALS) e l'Accordo di partenariato economico globale Thailandia-EAU (CEPA).

Il signor Poj Aramwattananont, presidente della TCC, ha sottolineato che questi accordi si trovano in una fase critica. La TCC sostiene il Primo Ministro Anutin Charnvirakul e la Vice Primo Ministro e Ministro del Commercio, Supachai Sutumpun, attualmente a New York per l'81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nei loro sforzi per finalizzare l'ART. L'obiettivo è mantenere aliquote fiscali competitive per le esportazioni thailandesi, in particolare nei settori agricolo, alimentare trasformato e ittico, fornendo al contempo chiarezza sulle regole di origine e sulla facilitazione degli scambi per gli investitori.

Per i residenti e i titolari di aziende in Thailandia, questi negoziati sono significativi in quanto mirano a garantire la stabilità economica a lungo termine e ad aumentare potenzialmente la crescita del PIL del 2% entro tre anni. Sebbene il governo stia perseguendo attivamente questi quadri, le tempistiche specifiche per la finalizzazione e i termini esatti relativi alle esenzioni tariffarie rimangono da confermare. Le parti interessate stanno monitorando da vicino come queste discussioni internazionali si tradurranno in cambiamenti politici concreti per il settore delle esportazioni.