Sicurezza
La Fondazione Nazionale per l'Allerta Disastri emette un'allerta per forti piogge in Thailandia
La Fondazione Nazionale per l'Allerta Disastri e l'Università di Rangsit hanno emesso un'allerta per forti precipitazioni dal 24 al 26 settembre 2026, precisando che non è prevista una ripetizione delle mega-inondazioni del 2011.
Il 23 settembre 2026, la Fondazione Nazionale per l'Allerta Disastri, in collaborazione con il Centro per il Clima e i Disastri dell'Università di Rangsit, ha pubblicato una valutazione aggiornata dei rischi legati alle condizioni meteorologiche avverse in Thailandia. Le autorità hanno messo in guardia contro forti piogge, inondazioni improvvise e allagamenti previsti tra il 24 e il 26 settembre 2026.
Secondo il rapporto, le aree specifiche identificate come zone ad alto rischio — contrassegnate da sfumature arancioni all'interno di riquadri blu — dovrebbero ricevere precipitazioni accumulate superiori a 300 millimetri durante questo periodo di tre giorni. Gli esperti hanno osservato che questo livello di precipitazioni è statisticamente raro, con una probabilità di circa il 5%, paragonabile ai livelli osservati una volta ogni 20 anni.
Per i residenti e i viaggiatori nella regione centrale, in particolare nei bacini dei fiumi Chao Phraya e Tha Chin, la Fondazione ha rassicurato che non è previsto un evento catastrofico simile alle mega-inondazioni del 2011. Questa valutazione si basa sui dati attuali che indicano che il volume d'acqua proveniente dal Nord è circa il 40% inferiore ai livelli registrati durante la crisi del 2011.
Sebbene il rischio di un'inondazione su larga scala sia considerato basso, la Fondazione ha sottolineato che le forti piogge localizzate rimangono un fattore significativo di potenziali disagi. Si consiglia ai viaggiatori e ai residenti nelle aree colpite di monitorare attentamente gli aggiornamenti meteorologici locali, poiché l'impatto specifico di questi rovesci localizzati rimane soggetto a cambiamenti in base agli sviluppi meteorologici in tempo reale.