Diritto
Le autorità salvano tre donne tenute prigioniere in una villa a Chonburi
La polizia thailandese e gli agenti dell'immigrazione hanno salvato tre donne cinesi da una villa di lusso a Bang Lamung, dopo che erano state tenute prigioniere e aggredite da un gruppo di cittadini cinesi.
Il 23 settembre 2026, una task force congiunta guidata dall'immigrazione di Chonburi e dalla polizia di Bang Lamung ha condotto un'irruzione in una villa di lusso nel distretto di Bang Lamung, nella provincia di Chonburi. Secondo Khaosod Online, l'operazione è stata avviata dopo che un parente di una delle vittime ha ricevuto un'urgente richiesta di aiuto tramite un messaggio segreto, sostenendo che le donne fossero tenute contro la loro volontà.
All'arrivo, le autorità hanno circondato la proprietà a due piani e hanno arrestato un uomo cinese trovato al piano terra. All'interno, gli agenti hanno scoperto tre donne cinesi che sarebbero state attirate con il pretesto di un lavoro, per poi essere incatenate, tenute in ostaggio per un riscatto e aggredite sessualmente. L'operazione di salvataggio ha coinvolto oltre 20 agenti, tra cui la polizia turistica e gli investigatori locali.
Per i residenti e i viaggiatori, questo incidente evidenzia i rischi associati a schemi di lavoro illeciti e ad attività criminali che coinvolgono gruppi transnazionali. Sebbene la minaccia immediata per le vittime sia stata neutralizzata, le indagini sono ancora in corso. Le autorità devono ancora confermare l'intera portata della rete criminale coinvolta o se altri sospettati siano ancora a piede libero. Si consiglia al pubblico di rimanere vigili riguardo a offerte di lavoro che appaiono sospette o che coinvolgono luoghi privati e isolati.