Diritto
Media statunitensi fanno causa all'amministrazione Trump dopo il divieto di accesso alla Casa Bianca
CNN, Politico e MS NOW hanno avviato un'azione legale contro l'amministrazione Trump in seguito al divieto di accesso alla Casa Bianca.
Secondo quanto riportato da Khaosod Online e dalla BBC, tre importanti organizzazioni mediatiche — CNN, Politico e MS NOW — hanno intentato una causa contro l'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. Questa sfida legale segue un ordine emesso il 18 settembre 2026, che ha vietato a queste testate di operare all'interno della Casa Bianca a Washington, D.C. Il presidente Trump ha giustificato il divieto accusando queste organizzazioni di aver inventato storie e diffuso falsità sul suo team.
In una dichiarazione congiunta rilasciata il 21 settembre, i media hanno sostenuto che la causa è necessaria per difendere il principio secondo cui il governo non dovrebbe dettare la copertura mediatica. Hanno richiesto che un giudice della Corte Distrettuale degli Stati Uniti dichiari il divieto incostituzionale ed emetta un'ingiunzione per impedirne l'applicazione. In risposta, il presidente Trump ha etichettato le testate come "corrotte" e "disoneste", affermando su Truth Social che minano la sicurezza nazionale attraverso reportage diffamatori. Ha confermato che la sua amministrazione intende fare appello contro l'azione legale.
Per residenti e viaggiatori, questo sviluppo evidenzia una significativa escalation delle tensioni tra l'esecutivo statunitense e la stampa, che potrebbe influenzare il flusso di informazioni ufficiali. Sebbene i media abbiano sospeso le trasmissioni in diretta congiunte dalla Casa Bianca, resta da confermare come il tribunale si pronuncerà sulla costituzionalità del divieto e se l'amministrazione riuscirà a bloccare l'azione legale.