Tecnologia
Rischi di blackout televisivo per 8 milioni di famiglie durante la transizione della Banda C
La Commissione nazionale per la radiodiffusione e le telecomunicazioni (NBTC) della Thailandia sta affrontando le preoccupazioni relative a una potenziale interruzione del servizio per 8 milioni di famiglie, mentre si prepara a riallocare le frequenze satellitari in Banda C per lo sviluppo del 5G e del 6G.
Secondo un rapporto di Prachachat Business, il Consiglio dei consumatori della Thailandia ha incontrato la NBTC e l'Associazione della TV digitale per discutere l'imminente eliminazione graduale della tecnologia satellitare in Banda C. Questa transizione fa parte di una tabella di marcia strategica per il 2026–2030, che prevede la riallocazione della gamma di frequenze 3700–4200 MHz per supportare le infrastrutture di telecomunicazione avanzate, in particolare le reti 5G e 6G.
Vi è una notevole preoccupazione che lo smantellamento delle tradizionali grandi antenne paraboliche a rete possa portare a un "blackout" per circa 8 milioni di famiglie che attualmente dipendono da questa infrastruttura per l'accesso alla televisione. Per mitigare questo rischio, il Consiglio sta sollecitando la NBTC e i principali operatori mobili, AIS e True, a istituire un gruppo di lavoro dedicato incentrato sul supporto alla transizione e sul risarcimento dei consumatori.
Per i residenti e gli espatriati in Thailandia, questo sviluppo è importante in quanto potrebbe influire sulla ricezione televisiva per coloro che utilizzano sistemi satellitari più vecchi. Sebbene la tabella di marcia per il cambio di frequenza sia fissata per il periodo 2026–2030, il calendario specifico per le interruzioni del servizio e i dettagli di eventuali programmi di compensazione o assistenza tecnica rimangono da confermare. Le parti interessate stanno attualmente negoziando come gestire questa transizione senza lasciare milioni di spettatori senza servizio.