Diritto
La polizia convoca un famoso esperto di amuleti nel caso di appropriazione indebita al Wat Phutthaisawan
Le autorità thailandesi hanno convocato un noto esperto di amuleti per interrogarlo sul suo ruolo in una fondazione legata allo scandalo di appropriazione indebita al Wat Phutthaisawan.
Secondo Khaosod Online, la Divisione per la repressione del crimine (CSD) ha emesso una convocazione per il noto esperto di amuleti 'Pong Suphan' affinché fornisca una testimonianza sul suo coinvolgimento in una fondazione stabilita presso il Wat Phutthaisawan. Questo sviluppo segue l'arresto dell'ex abate, Atichot Thangprasert, e di una laica identificata come la signora Punyavee, accusati di aver sottratto centinaia di milioni di baht al tempio.
Il maggiore generale della polizia Phatthanasak Bupphasuwan, comandante della CSD, ha dichiarato che gli investigatori hanno inoltrato i registri finanziari del tempio all'Ufficio antiriciclaggio (AMLO) per tracciare il flusso di fondi e identificare potenziali complici. Sebbene alcuni dati siano stati restituiti dall'AMLO, l'indagine rimane in corso. I rapporti indicano che l'ex abate aveva istituito la 'Wan Chot Foundation', nominandosi presidente e supervisionando un consiglio di sei membri, di cui Pong Suphan sarebbe membro.
Per i residenti e i visitatori, questo caso evidenzia il continuo controllo sulla gestione finanziaria delle istituzioni religiose in Thailandia. Sebbene l'indagine si concentri sulla governance interna del tempio, serve a ricordare le complessità legali che circondano le fondazioni di beneficenza legate a siti importanti. Resta da confermare come l'audit finanziario influenzerà gli altri membri del consiglio e se verranno presentate ulteriori accuse mentre prosegue l'indagine sui fondi sottratti.