Economia
I negoziati per l'accordo di libero scambio Thailandia-UE entrano nella fase finale
Le autorità thailandesi riferiscono che due terzi dei negoziati per l'accordo di libero scambio Thailandia-UE sono stati completati, con il prossimo round previsto per fine settembre.
Secondo Khaosod Online, la vice primo ministro e ministro del Commercio, Supajee Suthumpun, ha annunciato che i negoziati per l'accordo di libero scambio (ALS) tra la Thailandia e l'Unione Europea hanno raggiunto una fase critica. A seguito di una riunione presieduta dal primo ministro Anutin Charnvirakul, i funzionari hanno confermato che circa due terzi dei capitoli dell'accordo sono stati finalizzati.
Il governo ha sottolineato che l'obiettivo principale di questi negoziati è garantire il massimo beneficio economico possibile per la Thailandia, mantenendo al contempo una serie chiara di requisiti minimi per proteggere gli interessi nazionali. Il prossimo round di discussioni, il decimo della serie, è previsto a Phuket il 28 settembre 2026.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo è significativo poiché un ALS finalizzato potrebbe eventualmente portare a una riduzione dei dazi, a una maggiore disponibilità di prodotti europei e a cambiamenti nel panorama commerciale locale. I funzionari stimano che, una volta raggiunto un accordo, il successivo processo di revisione legale e firma formale richiederà circa un anno per essere completato.
Sebbene i progressi siano notevoli, l'ultimo terzo dell'accordo rimane in fase di negoziazione. Il pubblico e le parti interessate sono attualmente in attesa dei risultati del prossimo vertice di Phuket per vedere se i capitoli rimanenti potranno essere conciliati con successo per soddisfare gli obiettivi dichiarati dal governo.