Immigrazione
Gli USA concedono visti alla delegazione iraniana per l'Assemblea Generale dell'ONU con restrizioni di viaggio
Il governo statunitense ha approvato i visti per alti funzionari iraniani per partecipare all'81ª Assemblea Generale dell'ONU a New York, imponendo rigide limitazioni di viaggio e di acquisto.
Secondo quanto riportato da Khaosod Online e dalla BBC, il governo degli Stati Uniti ha concesso i visti a una delegazione iraniana chiave, tra cui il presidente Masoud Pezeshkian e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, per partecipare all'81ª sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA) a New York la prossima settimana.
Nonostante le continue tensioni tra le due nazioni, il Dipartimento di Stato americano ha confermato la decisione giovedì, citando i propri obblighi come paese ospitante dell'ONU. Tuttavia, la delegazione dovrà affrontare restrizioni significative. Il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Tommy Pigott, ha dichiarato su X che l'amministrazione intende impedire ai funzionari iraniani di utilizzare l'UNGA come un'opportunità per acquistare beni di lusso. La delegazione sarà soggetta a rigide limitazioni di viaggio e al divieto di acquistare articoli specifici, inclusi gioielli, alcolici e veicoli, in linea con le politiche stabilite nel 2025.
Per i viaggiatori o i residenti, questo sviluppo evidenzia il continuo attrito diplomatico tra Stati Uniti e Iran. Sebbene l'UNGA sia un evento globale, le restrizioni specifiche imposte alla delegazione iraniana sottolineano la natura complessa dei viaggi internazionali e dell'applicazione delle sanzioni. Resta da confermare come queste restrizioni verranno monitorate sul campo e se verranno introdotte ulteriori misure diplomatiche durante l'assemblea. Gli osservatori dovrebbero notare che queste politiche sono specifiche per la delegazione del governo iraniano e non riflettono cambiamenti più ampi nelle procedure standard di visto degli Stati Uniti per il pubblico generale.