Diritto
Incidente di aggressione che coinvolge adolescenti a Phitsanulok suscita preoccupazione pubblica
Una ragazza di 16 anni è stata aggredita da un gruppo di adolescenti a Phitsanulok, con le assalitrici che avrebbero invocato lo status di poliziotto di un genitore per intimidire la vittima.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand, un violento incidente si è verificato la notte dell'11 settembre 2026, vicino al fiume Nan nella provincia di Phitsanulok. Un video che circola online mostra un gruppo di adolescenti più grandi che prendono a calci e pugni ripetutamente una vittima di 16 anni, nonostante quest'ultima tentasse di implorare pietà. Durante l'aggressione, una delle assalitrici avrebbe sfidato la vittima a denunciare l'accaduto, sostenendo che suo padre è un agente di polizia.
La madre della vittima, una donna di 37 anni, ha dichiarato di essere venuta a conoscenza dell'incidente solo dopo aver visto il filmato condiviso dagli amici della figlia la notte del 16 settembre. In seguito a questa scoperta, la madre ha accompagnato la figlia alla stazione di polizia della città di Phitsanulok per sporgere denuncia formale.
Per i residenti e i visitatori, questo incidente ha scatenato un significativo dibattito pubblico sul comportamento dei giovani e preoccupazioni riguardo a una possibile impunità se le assalitrici fossero effettivamente legate alle forze dell'ordine. Sebbene la prova video abbia portato a una denuncia, resta da confermare se le assalitrici abbiano legami reali con la polizia o se l'affermazione fosse solo una tattica di intimidazione. Le autorità stanno attualmente indagando sulla questione per identificare le persone coinvolte e verificare la veridicità delle dichiarazioni fatte durante l'aggressione.