Sicurezza
Genitori chiedono giustizia sette mesi dopo un incidente mortale che ha coinvolto un cittadino cinese
I genitori di un adolescente di 16 anni chiedono progressi in un'indagine aperta sette mesi fa dopo uno scontro mortale a Chonburi.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, i genitori di un ragazzo thailandese-svedese di 16 anni, noto come 'Tommy', stanno cercando assistenza per far avanzare un caso legale relativo alla sua morte. L'incidente è avvenuto il 21 febbraio 2026, intorno alle 20:30, a Chonburi. I rapporti indicano che un cittadino cinese ha fatto retromarcia con un pick-up attraverso le corsie per effettuare un'inversione a U illegale senza segnalare, provocando una collisione con la moto di Tommy.
I testimoni sostengono che il conducente sia sceso dal veicolo ma non abbia prestato soccorso all'adolescente ferito, che era in preda a convulsioni. Il conducente sarebbe fuggito in una residenza vicina prima di essere prelevato e lasciare la zona. Tommy è stato trasportato in ospedale 40 minuti dopo e ha trascorso sei giorni in terapia intensiva prima di morire il 27 febbraio.
La polizia di Chonburi ha confermato che è stato emesso un mandato di arresto per il sospettato, che non è stato trovato nella sua residenza. Le autorità stanno attualmente lavorando per coordinare l'emissione di un Red Notice dell'Interpol. Per i residenti e i viaggiatori, questo caso sottolinea l'importanza della sicurezza stradale e le potenziali complessità dei procedimenti legali che coinvolgono cittadini stranieri in Thailandia. Resta da confermare quando o se il sospettato verrà arrestato e processato, mentre le indagini proseguono a sette mesi dall'incidente iniziale.