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Proprietario cinese di una Porsche usa il veicolo per sensibilizzare sulla scomparsa di bambini
Un uomo cinese di 27 anni ha trasformato la sua Porsche 718 in un cartellone mobile per aiutare a ritrovare bambini scomparsi, riuscendo a riunire un bambino con la sua famiglia.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand pubblicato il 17 settembre 2026, un uomo di 27 anni di nome Du Lin, di Kunming, nello Yunnan, ha attirato l'attenzione online per il suo approccio unico alla sensibilizzazione sociale. Du Lin ha ricoperto la sua Porsche 718 con adesivi contenenti informazioni e fotografie di bambini scomparsi, provenienti dal sito web di beneficenza 'Baby Come Home'.
Du Lin ha dichiarato di aver scelto questo metodo perché riteneva che la distribuzione tradizionale di volantini avesse una portata troppo limitata. Per garantire la conformità alle normative locali, ha registrato il suo veicolo presso la polizia prima di esporre le informazioni. Sebbene alcuni critici abbiano messo in dubbio le sue motivazioni, suggerendo che potesse cercare visibilità, Du Lin sostiene che il suo obiettivo principale sia massimizzare la visibilità di questi casi. I suoi sforzi hanno già dato risultati, con uno dei 90 bambini presenti sulla sua auto che è tornato a casa con successo.
Per i residenti e i viaggiatori in Cina, questa storia evidenzia un'intersezione non convenzionale tra proprietà privata e servizio pubblico. Sebbene l'iniziativa sia stata elogiata per il suo impatto, resta da vedere come le autorità locali continueranno a regolamentare tali esposizioni mobili. L'efficacia di questo metodo nel generare piste per i restanti 89 casi è ancora in fase di monitoraggio.