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Sicurezza

Il nord della Thailandia propone una nuova strategia '8-3-1' per combattere la crisi delle PM2.5

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Il nord della Thailandia propone una nuova strategia '8-3-1' per combattere la crisi delle PM2.5

Il Ministero dell'Istruzione Superiore, della Scienza, della Ricerca e dell'Innovazione collabora con la Fondazione thailandese per la promozione della salute per attuare una nuova politica anti-incendio nel nord della Thailandia.

Secondo un rapporto di Prachachat Business, il Ministero dell'Istruzione Superiore, della Scienza, della Ricerca e dell'Innovazione (MHESI) ha unito le forze con la Fondazione thailandese per la promozione della salute (ThaiHealth) e il Breath Council per affrontare la crisi ricorrente delle polveri PM2.5 nel nord della Thailandia. L'iniziativa introduce una strategia '8-3-1', che mira a stabilire un modello sandbox per trasformare le pratiche agricole e decentralizzare l'autorità ai governatori provinciali, conferendo loro effettivamente il ruolo di 'governatori CEO' per gestire le questioni ambientali locali.

L'obiettivo principale di questa politica è far rispettare un mandato di 'non combustione', con il governo che punta a ridurre i livelli di polvere dal 30% al 40%. Modificando i metodi agricoli e concedendo maggiore autonomia ai leader locali, le autorità sperano di mitigare il grave inquinamento atmosferico che colpisce frequentemente la regione.

Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo è significativo in quanto segnala uno sforzo coordinato per migliorare la qualità dell'aria nel Nord, che spesso soffre di smog pericoloso durante la stagione degli incendi. Tuttavia, la proposta è attualmente al vaglio del Gabinetto. Resta da confermare se la politica sarà pienamente approvata, come verrà eseguito il quadro '8-3-1' sul campo e quale cronoprogramma specifico verrà stabilito affinché questi cambiamenti abbiano effetto.