Politica
La Commissione Elettorale prosegue l'indagine sulle irregolarità nella selezione del Senato
La Commissione Elettorale della Thailandia (EC) sta procedendo con tre casi aggiuntivi riguardanti presunte collusioni nel recente processo di selezione del Senato.
A seguito dell'annuncio della Commissione Elettorale (EC) del 14 settembre 2026 sul processo di selezione del Senato, le indagini rimangono attive. Il presidente dell'EC, Narong Klanwarin, ha riferito che un voto a maggioranza ha portato al perseguimento di 77 individui su un totale di 427 intervistati. Tuttavia, l'indagine è tutt'altro che conclusa.
Secondo Khaosod Online, il Sottocomitato n. 26 dell'EC continua a esaminare tre ulteriori fascicoli. Queste indagini si concentrerebbero su accuse di collusione che coinvolgono vari gruppi, tra cui la fazione arancione, il Movimento Progressista, iLaw e candidati indipendenti al Senato. L'inchiesta si concentra su attività sospette, tra cui un banchetto tenutosi nella Jupiter Room presso l'Impact Muang Thong Thani, che gli investigatori stanno esaminando per potenziali violazioni della legge elettorale.
Sono emersi anche disaccordi interni all'interno dell'EC. Il 15 settembre, i commissari dell'EC Sitthichot Intrawiset e Chai Nakhonchai hanno dichiarato pubblicamente di far parte della minoranza, sostenendo che vi fossero prove sufficienti per perseguire i leader e i dirigenti del partito Bhumjaithai per il loro presunto coinvolgimento nelle irregolarità della selezione.
Per i residenti e i viaggiatori, questi sviluppi evidenziano la continua volatilità politica attorno alla selezione del Senato. Sebbene sia improbabile che i procedimenti legali interrompano la vita quotidiana o il turismo, sottolineano un periodo di intenso controllo sull'integrità istituzionale. Resta da confermare come le conclusioni del Sottocomitato influenzeranno i gruppi accusati e se verranno avviate ulteriori azioni legali contro la leadership dei partiti politici.