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Una ricerca contesta la VIA per il progetto della diga di Khlong Wang Tanot
Nuove ricerche suggeriscono che il proposto bacino idrico di Khlong Wang Tanot potrebbe avere un impatto significativo sulla fauna e sugli ecosistemi locali, sollevando preoccupazioni riguardo allo spostamento degli elefanti.
Un recente studio presentato dal ricercatore Thammanoon Temchai ha contestato la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto del bacino idrico di Khlong Wang Tanot. Secondo la ricerca, la costruzione della diga minaccia di sommergere circa 20.000 rai di foresta, che fungono da habitat vitale contenente 182 specie di piante alimentari per la fauna locale.
Di particolare preoccupazione è il potenziale impatto su un branco di 70 elefanti selvatici. Lo studio avverte che la perdita del loro habitat naturale potrebbe costringere questi animali a migrare verso aree popolate delle province di Chanthaburi e Sa Kaeo, aumentando potenzialmente i conflitti tra uomo e fauna selvatica. Inoltre, la ricerca critica le attuali misure di mitigazione proposte nella VIA come impraticabili, sostenendo che esse trasferiscono di fatto l'onere della gestione della fauna selvatica alle autorità dei parchi nazionali senza fornire soluzioni valide.
Per i residenti e i viaggiatori nelle regioni di Chanthaburi e Sa Kaeo, questo sviluppo evidenzia i dibattiti ambientali in corso sui progetti infrastrutturali nelle aree protette. Sebbene la ricerca presenti preoccupazioni significative, lo stato del progetto rimane soggetto a ulteriori revisioni e al dibattito pubblico. Non è ancora confermato come questi risultati influenzeranno il processo decisionale finale o se i promotori del progetto adegueranno le loro strategie di mitigazione in risposta a queste affermazioni.