Cultura
Cantante e locale nei guai per una parodia di un monaco a Lampang
Le autorità di Lampang hanno avviato un'azione legale contro un cantante e un locale di intrattenimento in seguito a un'esibizione virale che parodiava un monaco.
Il 15 settembre 2026, Khaosod Online ha riferito che le autorità della provincia di Lampang hanno presentato una denuncia formale riguardante un'esibizione controversa in un locale di intrattenimento locale. L'incidente, ampiamente diffuso sui social media, ha coinvolto un cantante vestito con abiti gialli che imitava un monaco, un atto presumibilmente ispirato a recenti notizie riguardanti un ex monaco caduto in disgrazia.
Kanungkij Promnuchanon, direttore dell'Ufficio nazionale del buddismo di Lampang, ha segnalato l'incidente alla stazione di polizia di Mueang Lampang. Le autorità stanno indagando su possibili violazioni del codice penale thailandese, in particolare la sezione 206, che riguarda l'insulto alla religione e prevede una pena da uno a sette anni di reclusione o una multa da 20.000 a 140.000 baht. Inoltre, l'artista potrebbe affrontare accuse ai sensi della sezione 208 per l'uso improprio di abiti religiosi e della sezione 388 per atti osceni in luogo pubblico.
Per residenti e viaggiatori, questo caso evidenzia le rigorose tutele legali che circondano i simboli e le figure religiose in Thailandia. Le manifestazioni pubbliche percepite come una derisione del buddismo possono portare a gravi conseguenze penali. Sebbene l'indagine sia in corso, resta da confermare quali accuse specifiche verranno formalmente mosse contro la direzione del locale e l'artista, nonché l'esito finale dell'inchiesta della polizia.