Economia
L'EGAT collabora con un'agenzia statunitense per esplorare i piccoli reattori nucleari modulari
L'Autorità per la generazione di elettricità della Thailandia (EGAT) ha firmato un accordo di sovvenzione con l'Agenzia per il commercio e lo sviluppo degli Stati Uniti (USTDA) per condurre uno studio di fattibilità sui piccoli reattori modulari (SMR).
Secondo un rapporto di Matichon Online, l'Autorità per la generazione di elettricità della Thailandia (EGAT) ha ufficialmente stipulato un accordo di sovvenzione con l'Agenzia per il commercio e lo sviluppo degli Stati Uniti (USTDA). Questa partnership è finalizzata a finanziare e facilitare uno studio di fattibilità completo riguardante l'implementazione della tecnologia dei piccoli reattori modulari (SMR) in Thailandia.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo segna un passo significativo nella strategia energetica a lungo termine della Thailandia. Gli SMR sono un tipo di reattore nucleare avanzato, di dimensioni e capacità inferiori rispetto alle centrali nucleari tradizionali, spesso citati per il loro potenziale di fornire una fonte di energia più flessibile e potenzialmente più sicura. Mentre il Paese cerca di diversificare la propria rete elettrica e soddisfare le future richieste energetiche, questo studio fornirà dati critici sulla fattibilità di tale tecnologia per il panorama thailandese.
È importante notare che questo accordo riguarda esclusivamente uno studio di fattibilità. Attualmente non esiste un calendario per la costruzione, né è stata presa alcuna decisione per adottare questa tecnologia per la rete nazionale. Lo studio servirà come valutazione fondamentale per determinare la fattibilità tecnica ed economica degli SMR. Ulteriori aggiornamenti riguardanti i risultati di questo studio e le successive decisioni politiche del governo restano da confermare.