Diritto
Cittadino cinese ricercato dall'Interpol arrestato in Thailandia dopo 36 anni
Le autorità thailandesi hanno arrestato un cittadino cinese ricercato per un caso di aggressione del 1990, che viveva in Thailandia da oltre tre decenni sotto un'identità thailandese.
Il 13 settembre 2026, le forze dell'ordine thailandesi, guidate dal vice commissario generale Pol. Gen. Samran Nuanma, hanno arrestato un cittadino cinese identificato come il signor Zhu Zhishan (noto anche come signor Suchart Surachai) in una residenza a Bang Lamung, Chonburi. Secondo Khaosod Online, l'arresto ha fatto seguito a una richiesta delle autorità cinesi tramite il Ministero degli Affari Esteri thailandese in merito a un Red Notice dell'Interpol.
Il signor Zhu è ricercato in relazione a un caso di aggressione intenzionale avvenuto a Taizhou, in Cina, il 19 gennaio 1990. Le autorità hanno scoperto che il sospettato risiedeva in Thailandia da 36 anni e avrebbe ottenuto la cittadinanza thailandese, utilizzando un nome thailandese per ottenere una carta d'identità nazionale nella provincia di Tak. I rapporti indicano che l'individuo aveva avviato attività commerciali in Thailandia per un valore di oltre 100 milioni di baht.
Per i residenti e gli espatriati, questo caso evidenzia i continui sforzi delle autorità thailandesi nel coordinarsi con i partner internazionali riguardo a individui ricercati per crimini gravi all'estero. L'indagine su come il sospettato abbia ottenuto la cittadinanza thailandese e stabilito significativi interessi commerciali è ancora in corso. Resta da confermare come il sospettato sia riuscito a mantenere un'identità thailandese per oltre tre decenni o quali procedure legali seguiranno in merito alla sua potenziale estradizione in Cina.