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Funzionari del DSI coinvolti in una frode sugli esami del governo locale

Una fonte
Funzionari del DSI coinvolti in una frode sugli esami del governo locale

Le autorità thailandesi hanno arrestato due funzionari del Dipartimento per le Investigazioni Speciali (DSI) legati a un giro di tangenti da 55 milioni di baht riguardante il reclutamento nel governo locale.

Secondo un rapporto del Thai Post dell'11 settembre 2026, una task force congiunta composta dalla Divisione Anticorruzione (ACD), dalla Commissione Nazionale Anticorruzione (NACC) e dalla Commissione Anticorruzione del Settore Pubblico (PACC) ha arrestato due funzionari del DSI. Gli arresti fanno seguito a un'indagine su un sistema fraudolento di reclutamento nel governo locale.

L'operazione si è estesa dopo l'arresto di un ex sindaco di un'organizzazione amministrativa di sottodistretto (SAO), identificato come 'Nayok Heng', già candidato del partito Pheu Thai. Le autorità sostengono che Nayok Heng avesse affermato che una figura nota come 'Boss' potesse garantire l'impiego pubblico ai candidati. L'indagine ha rivelato che 107 candidati avrebbero pagato un totale di 55 milioni di baht come deposito per assicurarsi i posti. I sospettati devono ora affrontare gravi accuse legate a questa rete di corruzione, che si collegherebbe a individui con influenza sui processi di esame del governo locale.

Per i residenti e gli espatriati, questo caso evidenzia i continui sforzi delle autorità thailandesi per combattere la corruzione sistemica nel reclutamento pubblico. Sebbene l'indagine sia attiva, resta da confermare fino a che punto si estenda l'influenza della figura del 'Boss' e se saranno coinvolti altri funzionari. I viaggiatori non sono generalmente interessati da queste indagini amministrative, sebbene il caso sottolinei l'importanza di utilizzare canali ufficiali e trasparenti per tutte le procedure governative in Thailandia.