Diritto
Commissari della NBTC sotto inchiesta etica per assenze alle riunioni
Un attivista dell'agricoltura digitale ha chiesto alla Commissione nazionale anticorruzione thailandese di indagare sui commissari della NBTC per presunte assenze alle riunioni, sollevando preoccupazioni sui ritardi normativi.
L'11 settembre 2026, Kittinan Khamkhun, un attivista dell'agricoltura digitale di Chiang Mai, ha presentato un reclamo formale alla Commissione nazionale anticorruzione (NACC). La petizione richiede un'indagine sulla condotta etica e sulle prestazioni di alcuni commissari della Commissione nazionale per la radiodiffusione e le telecomunicazioni (NBTC).
Secondo Khaosod Online, il reclamo nasce da segnalazioni secondo cui alcuni commissari non avrebbero partecipato alle riunioni programmate. Kittinan, che monitora le politiche di comunicazione rilevanti per il settore agricolo, ha espresso preoccupazione per il fatto che queste assenze possano portare a ritardi significativi nel processo decisionale normativo. Ha sottolineato in particolare l'importanza della supervisione della NBTC in merito alla tecnologia 5G, all'Internet delle cose (IoT) e ai droni agricoli, vitali per lo sviluppo dell'agricoltura digitale del paese.
Per i residenti e gli operatori commerciali in Thailandia, questa situazione è significativa poiché potrebbe bloccare l'approvazione di progetti e politiche di telecomunicazione che dipendono da chiare linee guida normative. L'attivista sostiene che, in quanto organismo indipendente, la NBTC debba dare priorità all'interesse pubblico e alla condotta professionale.
Resta da confermare come la NACC procederà con l'indagine e se i commissari in questione forniranno una risposta formale alle accuse. Il conflitto interno all'interno della NBTC, comprese le controversie che coinvolgono il presidente della commissione, rimane un punto di preoccupazione pubblica riguardo all'efficienza dell'agenzia.