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Un'indagine rivela sorveglianza ad alta tecnologia nel tempio di un ex abate

Una fonte
Un'indagine rivela sorveglianza ad alta tecnologia nel tempio di un ex abate

La polizia, che indaga su un ex abate per appropriazione indebita, ha scoperto una vasta rete di sorveglianza nel suo tempio ad Ayutthaya.

Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand dell'11 settembre 2026, la polizia della Divisione per la repressione del crimine ha fornito nuovi dettagli sul caso dell'ex abate del Wat Phutthaisawan ad Ayutthaya, noto come 'Sami Choti'. L'ex monaco era stato precedentemente arrestato con l'accusa di aver sottratto 92 milioni di baht al tempio, insieme a una stretta collaboratrice.

Durante le indagini, le autorità hanno scoperto che l'ex abate aveva installato un sofisticato sistema di sicurezza composto da 60 telecamere a circuito chiuso che coprivano i terreni del tempio. Gli investigatori hanno notato che monitorava questi flussi attraverso tre schermi dedicati, presumibilmente per tenere costantemente d'occhio le persone che entravano nel tempio e nei suoi alloggi. I funzionari di polizia hanno dichiarato che l'indagine sulle attività dell'ex abate è iniziata a seguito di un unico reclamo formale.

Per i residenti e i visitatori, questo caso evidenzia il continuo controllo all'interno delle istituzioni religiose thailandesi in merito alla trasparenza finanziaria e alla condotta. Sebbene le accuse di appropriazione indebita e la scoperta del sistema di sorveglianza siano centrali per l'attuale indagine di polizia, l'intera portata della presunta cattiva condotta rimane soggetta a procedimenti legali in corso. I viaggiatori che visitano i siti storici di Ayutthaya devono essere consapevoli che si tratta di una questione legale attiva che coinvolge un individuo specifico e non riflette lo stato generale dei molti altri templi della provincia.