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LG nega le accuse di intercettazione tramite Smart TV
LG ha ufficialmente smentito le affermazioni secondo cui i suoi televisori intelligenti registrerebbero conversazioni private in modalità standby, a seguito di segnalazioni da parte di un sito di giochi.
LG ha rilasciato una smentita formale in merito alle accuse secondo cui i suoi televisori intelligenti sarebbero in grado di intercettare gli utenti. La dichiarazione dell'azienda segue un rapporto pubblicato da un sito web di giochi, che sosteneva che i loro test indicavano che i dispositivi potevano potenzialmente registrare l'audio anche quando il televisore è impostato in modalità standby.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia che utilizzano la tecnologia smart home, questo rapporto evidenzia le continue preoccupazioni riguardanti la privacy dei dati e la funzionalità degli apparecchi a comando vocale. Sebbene LG abbia respinto tali affermazioni, l'incidente serve a ricordare agli utenti di rivedere le impostazioni sulla privacy e le autorizzazioni del microfono sui propri dispositivi connessi.
In questa fase, i dettagli tecnici alla base della metodologia di test del sito di giochi rimangono non verificati da esperti di sicurezza terzi indipendenti. Inoltre, non è ancora confermato se il comportamento presunto sia il risultato di una specifica configurazione software o di un problema sistemico più ampio. Gli utenti preoccupati per la privacy potrebbero voler disabilitare manualmente le funzioni di riconoscimento vocale o scollegare i microfoni quando non sono in uso attivo, finché un'analisi tecnica più approfondita non fornirà maggiore chiarezza sulla questione.