Vai al contenuto
SawaLife BETA

Cultura

Le autorità sequestrano i beni di un ex abate in un caso di appropriazione indebita

Una fonte
Le autorità sequestrano i beni di un ex abate in un caso di appropriazione indebita

La polizia thailandese ha sequestrato beni significativi, inclusi 144 milioni di baht in contanti, a un ex abate accusato di aver sottratto fondi dal tempio.

Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand dell'11 settembre 2026, la Divisione per la repressione del crimine (CSD) ha sequestrato una somma considerevole di beni legati all'ex abate del tempio Wat Phutthaisawan nella provincia di Ayutthaya, identificato come Choti (precedentemente Phra Atichoti Dhammavaro).

Le autorità hanno recuperato 144 milioni di baht in contanti nascosti nei suoi alloggi, insieme a 290 milioni di baht su conti bancari e 1.066 baht-peso in oro. L'ex abate è stato arrestato insieme a una stretta collaboratrice, identificata come 'Ae', in seguito alle accuse di aver sottratto 92 milioni di baht al tempio. Le indagini della polizia indicano che il sospettato avrebbe dirottato le donazioni del tempio su conti personali, rilasciando al contempo ricevute ufficiali del tempio ai donatori.

Per i residenti e i visitatori, questo caso evidenzia i continui sforzi delle autorità thailandesi per affrontare la cattiva condotta finanziaria all'interno delle istituzioni religiose. L'indagine si sta attualmente estendendo a diverse province per determinare l'entità totale dei fondi sottratti. Sebbene la polizia abbia confermato il sequestro dei beni e l'arresto dei sospettati, i procedimenti legali riguardanti le accuse specifiche di appropriazione indebita e violazioni della disciplina monastica sono in corso. Ulteriori dettagli sono attesi man mano che la CSD proseguirà le indagini sulle attività finanziarie dell'ex abate.