Economia
Il Consiglio thailandese per i veicoli elettrici propone una nuova struttura di accise a tre livelli
Il Comitato nazionale per la politica sui veicoli elettrici sta esaminando un nuovo sistema di accise a tre livelli, dando priorità alla produzione nazionale e al contenuto locale.
Secondo un rapporto di Prachachat Business, il Comitato nazionale per la politica sui veicoli elettrici (VE) della Thailandia ha proposto una nuova struttura di accise a tre livelli per i veicoli elettrici. In questo quadro, i veicoli importati subirebbero le aliquote fiscali più elevate, superiori al 10%, mentre i veicoli prodotti internamente con un elevato contenuto locale beneficerebbero delle aliquote più basse.
Questo cambiamento di politica mira a incentivare la produzione locale e a rafforzare la catena di approvvigionamento nazionale. Inoltre, il comitato ha istituito due sottocomitati incaricati di studiare la gestione delle batterie usate, dei rottami di veicoli e l'espansione delle infrastrutture di ricarica. Il Segretario permanente del Ministero delle Finanze è stato inoltre nominato per guidare gli sforzi volti a promuovere l'adozione di veicoli elettrici commerciali.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questi sviluppi segnalano un impegno a lungo termine verso l'elettrificazione del settore dei trasporti, che potrebbe eventualmente influenzare i prezzi dei veicoli e la disponibilità di stazioni di ricarica in tutto il paese.
Sebbene il comitato preveda di giungere a una conclusione definitiva su queste misure entro la fine di settembre 2026, i dettagli specifici riguardanti le percentuali esatte delle tasse e la tempistica di attuazione devono ancora essere confermati. Le parti interessate sono attualmente in attesa di ulteriori annunci ufficiali per chiarire come questi cambiamenti influenzeranno il mercato automobilistico.