Diritto
Abate di Ayutthaya arrestato per accuse di appropriazione indebita e cattiva condotta
Un importante abate di 66 anni ad Ayutthaya è stato arrestato con diverse accuse, tra cui appropriazione indebita e riciclaggio di denaro, in seguito a segnalazioni di attività illecite nel suo tempio.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand, un abate di 66 anni, Luang Phor Choti Dhammavaro, di un noto tempio nella provincia di Ayutthaya, è stato arrestato dalle autorità il 10 settembre 2026. L'abate deve affrontare gravi accuse legali, tra cui appropriazione indebita di fondi del tempio, abuso d'ufficio e riciclaggio di denaro. Le autorità sostengono che l'abate abbia sottratto indebitamente oltre 92 milioni di baht, trasferendo i fondi a una stretta collaboratrice.
Durante l'arresto nel tempio, la polizia avrebbe esaminato le riprese di sicurezza degli alloggi dell'abate, che presumibilmente lo ritraevano mentre intratteneva rapporti sessuali con la stessa collaboratrice. Il caso ha attirato l'attenzione pubblica, coinvolgendo in particolare il lottatore di Muay Thai 'Suea Kim', che in precedenza aveva ricevuto un tatuaggio sacro dall'abate. Appresa la notizia dell'arresto, il lottatore ha espresso shock e ha dichiarato l'intenzione di far coprire il tatuaggio a causa dello scandalo.
Per i residenti e i viaggiatori, questo incidente evidenzia una controversia significativa all'interno di un'istituzione religiosa locale. Sebbene i procedimenti legali siano in corso, i dettagli specifici riguardanti l'entità dell'appropriazione indebita finanziaria e l'intera portata della presunta cattiva condotta rimangono oggetto di ulteriori indagini da parte delle autorità. I visitatori della regione devono essere consapevoli che il tempio è attualmente oggetto di un'indagine penale di alto profilo.