Economia
Appaltatori di Rayong chiedono l'intervento del governo per 61 milioni di baht di pagamenti non corrisposti
Un gruppo di appaltatori ha presentato una petizione al Centro Damrongtham di Rayong, sostenendo di attendere da quasi tre anni pagamenti per un totale di oltre 61 milioni di baht.
Il 10 settembre 2026, i rappresentanti di un'azienda con sede a Rayong, guidati dal direttore di fabbrica Thanik Thanasiriprasert, hanno presentato un reclamo formale al Centro Damrongtham di Rayong. Il gruppo, accompagnato da oltre 20 dipendenti, chiede assistenza in merito ai pagamenti in sospeso per progetti di costruzione situati nelle province di Khon Kaen e Rayong.
Secondo il reclamo riportato da Khaosod Online, l'azienda ha stipulato contratti nel 2023 e ha iniziato i lavori poco dopo. L'impresa sostiene che, nonostante siano trascorsi 1.044 giorni dalla scadenza del primo pagamento, avvenuta il 1° novembre 2023, non ha ancora ricevuto il compenso per i lavori completati, per un totale di circa 61.140.000 baht. L'azienda ha dichiarato di aver tentato ripetutamente di riscuotere il debito tramite lettere ed e-mail formali alla parte contraente, senza successo.
Per i residenti e coloro che sono coinvolti nei settori locali dell'edilizia o degli affari, questo caso evidenzia i potenziali rischi nei cicli di pagamento per progetti infrastrutturali su larga scala. Sebbene il Centro Damrongtham abbia ricevuto la petizione, l'identità della parte contraente e le ragioni specifiche dei ritardi nei pagamenti rimangono da confermare. La situazione serve a ricordare le pressioni finanziarie affrontate dai subappaltatori quando i programmi di pagamento non vengono rispettati. Gli sviluppi futuri dipenderanno dall'esito del processo di mediazione avviato dalle autorità provinciali.