Politica
Il Parlamento thailandese taglia il budget per i viaggi all'estero dei comitati
Il Parlamento thailandese ha ridotto il budget per i viaggi all'estero, ponendo fine ai viaggi internazionali per la maggior parte dei comitati parlamentari.
Il 10 settembre 2026, durante una sessione al Parlamento thailandese riguardante il bilancio dell'anno fiscale 2027, la deputata del partito Pheu Thai, Manaporn Charoensri, ha annunciato un significativo cambiamento di politica riguardo ai viaggi legislativi. Secondo un rapporto di Khaosod Online, il comitato parlamentare ha deciso di tagliare 71 milioni di baht dal budget destinato ai viaggi all'estero.
Manaporn, in qualità di vicepresidente del comitato straordinario che esamina il bilancio 2027, ha dichiarato che tutti i comitati parlamentari non avranno più l'opportunità di viaggiare all'estero, ad eccezione del Presidente e dei Vicepresidenti della Camera. Questa decisione fa parte di uno sforzo più ampio per adeguare il budget di 3,06 miliardi di baht richiesto dal Parlamento, che copre la Camera dei Rappresentanti, il Senato e l'Istituto del Re Prajadhipad.
Per i residenti e i visitatori, questo sviluppo segnala una stretta sulla spesa pubblica all'interno del ramo legislativo. Sebbene la mossa miri a ottimizzare l'efficienza amministrativa e i processi di partecipazione pubblica, segna una notevole riduzione delle attività internazionali dei legislatori thailandesi. Resta da confermare come questa riduzione dei viaggi influenzerà specificamente i futuri scambi diplomatici o la cooperazione legislativa internazionale. Il disegno di legge di bilancio è attualmente in fase di seconda e terza lettura e ulteriori dettagli riguardanti l'attuazione a lungo termine di queste restrizioni di viaggio sono attesi con l'avanzare dell'anno fiscale.