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La Corte Suprema accetta il caso contro la Commissione Elettorale sulla certificazione del Senato

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La Corte Suprema accetta il caso contro la Commissione Elettorale sulla certificazione del Senato

La Corte Suprema della Thailandia ha accettato una petizione che contesta la certificazione di due senatori da parte della Commissione Elettorale, sostenendo che si siano registrati in gruppi professionali errati.

Il 9 settembre 2026, la Divisione per i casi elettorali della Corte Suprema ha ufficialmente accettato una petizione (Caso n. LT.SW. 10/2569) presentata dal senatore supplente Akkarawat Pongthanachalitkul. La sfida legale è rivolta alla Commissione Elettorale (CE), guidata dal presidente Ittiporn Boonpracong e dal segretario generale Sawaeng Boonmee, in merito al processo di selezione del Senato del 2024.

Il ricorrente sostiene che due senatori della provincia di Amnat Charoen, identificati come la signora Daeng Kongma e il signor Somphan, siano stati certificati nonostante si fossero registrati in categorie professionali errate. Il signor Akkarawat chiede una revisione giudiziaria per determinare se il processo di selezione sia stato condotto con l'integrità e l'equità richieste dalla legge. Inoltre, il signor Akkarawat ha presentato una denuncia penale separata contro il Direttore della Commissione Elettorale di Amnat Charoen, sostenendo l'occultamento di informazioni relative a tali registrazioni.

Per i residenti e gli espatriati, questo caso evidenzia il continuo controllo sulla trasparenza dei meccanismi di selezione legislativa della Thailandia. Sebbene il tribunale abbia accettato il caso per l'esame, la decisione finale rimane in sospeso. Non è ancora confermato se questa sfida legale porterà alla squalifica dei senatori nominati o se richiederà cambiamenti più ampi ai risultati della selezione del Senato del 2024. Gli osservatori attendono di vedere come il tribunale interpreterà i regolamenti che disciplinano l'idoneità dei gruppi professionali.