Diritto
L'ex stella del calcio Sergio Agüero collegato a un'indagine sulla droga in Argentina
Le autorità argentine che indagano su una rete di narcotraffico hanno scoperto che i sospettati hanno tentato di utilizzare il nome di Sergio Agüero per legittimare operazioni illecite.
Secondo quanto riportato da Khaosod Online, un'indagine sul narcotraffico a Buenos Aires ha rivelato che una rete criminale ha tentato di reclutare l'ex attaccante del Manchester City, Sergio Agüero. I documenti del tribunale indicano che, per cinque mesi, il gruppo ha cercato di utilizzare la reputazione di Agüero per dare credibilità a due società di vendita di biglietti presumibilmente utilizzate per il riciclaggio di denaro.
Le autorità hanno chiarito che Agüero non è un sospettato nel caso. L'indagine è iniziata a giugno in seguito al sequestro doganale di 12 litri di ecstasy liquida all'aeroporto di Ezeiza. Le successive perquisizioni a Buenos Aires hanno portato all'arresto di 11 persone e al sequestro di droga, contanti e dispositivi mobili. I dati recuperati da questi dispositivi menzionavano frequentemente l'ex calciatore. Il 28 agosto, i pubblici ministeri hanno arrestato Pablo 'Bebote' Álvarez, noto leader del gruppo di hooligan dell'Independiente, accusato di essere coinvolto nell'importazione di droghe sintetiche dalla Spagna e cocaina dalla Bolivia.
Per i residenti e i viaggiatori, questo caso evidenzia i continui sforzi delle autorità argentine per smantellare le reti criminali organizzate che operano nei settori dello sport e dell'intrattenimento del paese. Sebbene l'indagine sul sistema di riciclaggio di denaro continui, l'estensione della portata del gruppo criminale rimane sotto esame. È importante notare che le accuse contro gli individui arrestati non sono ancora state provate in tribunale.