Economia
Proprietaria di un autonoleggio a Songkhla denuncia molestie da parte di uno strozzino
La proprietaria di un'attività di autonoleggio a Songkhla ha denunciato gravi molestie da parte di un prestatore non autorizzato dopo aver rimborsato 2,8 milioni di baht su un prestito di 780.000 baht.
Il 9 settembre 2026, Khaosod Online ha riferito che una proprietaria di un'attività di autonoleggio di 54 anni nella provincia di Songkhla, identificata come 'Sig.ra A', ha chiesto assistenza a causa delle continue molestie da parte di un prestatore non autorizzato con sede a Hat Yai. Secondo il rapporto, la vittima ha iniziato a contrarre prestiti dal prestatore nel febbraio 2026, ottenendo inizialmente un prestito di 50.000 baht. Nel corso di sei mesi, avrebbe preso in prestito fondi 28 volte, accumulando un debito totale di 780.000 baht.
La Sig.ra A afferma di aver già rimborsato 2,8 milioni di baht, ma il prestatore continua a richiedere pagamenti giornalieri di 20.000 baht. La vittima ha dichiarato che le aggressive tattiche di riscossione hanno gravemente compromesso la sua capacità di gestire l'attività e mantenere il proprio sostentamento.
Per residenti e viaggiatori, questo caso evidenzia i rischi associati alle pratiche di prestito informali e non autorizzate in Thailandia, che spesso comportano tassi di interesse esorbitanti e metodi di riscossione coercitivi. Sebbene la vittima abbia condiviso pubblicamente il suo calvario per cercare aiuto, i dettagli specifici sull'identità del prestatore e lo stato attuale di eventuali indagini di polizia ufficiali rimangono da confermare. Le autorità consigliano generalmente al pubblico di utilizzare istituzioni finanziarie regolamentate per evitare tali cicli predatori.