Diritto
La Thailandia propone nuove normative di zonizzazione per i data center
Le autorità thailandesi stanno redigendo nuovi requisiti di zonizzazione e operativi per i data center, valutando la possibilità di classificarli come impianti industriali.
Secondo un rapporto di Prachachat Business, il Dipartimento dei Lavori Pubblici e della Pianificazione Urbana, in coordinamento con l'Amministrazione Metropolitana di Bangkok, sta proponendo un nuovo quadro di zonizzazione per i data center in Thailandia. L'iniziativa mira a classificare queste strutture nella "zona viola", tipicamente riservata alle operazioni industriali.
Nell'ambito delle linee guida proposte, il Consiglio Nazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale (NESDC) sta valutando criteri specifici riguardanti il consumo di acqua ed elettricità per le aziende di data center. Si sta inoltre valutando l'obbligo per tali strutture di utilizzare fonti energetiche dedicate. Sebbene l'obiettivo principale sia quello di collocare i data center in zone industriali, la proposta suggerisce che le operazioni di piccole e medie dimensioni potrebbero essere consentite in aree commerciali o agricole, a condizione che non si trovino vicino a comunità residenziali e soddisfino ulteriori condizioni normative.
Per i residenti e i proprietari di attività commerciali, questo sviluppo segnala un passaggio verso una supervisione più strutturata del settore delle infrastrutture digitali. Sebbene questi cambiamenti possano portare a una pianificazione urbana più prevedibile, i criteri specifici per l'utilizzo dell'energia e le definizioni finali delle strutture di "piccole e medie dimensioni" rimangono soggetti a ulteriore conferma ufficiale. Le parti interessate dovrebbero monitorare i prossimi annunci per vedere come questi adeguamenti di zonizzazione potrebbero influire sulle infrastrutture locali e sulla disponibilità dei servizi pubblici.