Politica
Rete anti-violenza esorta il Parlamento ad accelerare il disegno di legge sulla protezione familiare
Una coalizione di attivisti ha incontrato i rappresentanti del governo il 7 settembre 2026 per chiedere la priorità su un disegno di legge di iniziativa popolare volto a frenare la violenza domestica.
Il 7 settembre 2026, oltre 30 membri della Rete thailandese per la prevenzione della violenza di genere si sono riuniti presso l'edificio del Parlamento a Bangkok. Il gruppo ha incontrato Korrawee Prissananantakul, presidente dei capigruppo di governo ed esecutivo del partito Bhumjaithai, per richiedere formalmente che la Camera dei Rappresentanti acceleri l'approvazione in prima lettura di un disegno di legge redatto dai cittadini, incentrato sulla protezione delle vittime di violenza domestica.
Secondo la dottoressa Waraporn Chamsanit, coordinatrice della rete, la legislazione proposta è sostenuta da 23.989 firme del pubblico. La coalizione chiede specificamente ai partiti della coalizione di governo, in particolare al partito Bhumjaithai, di sostenere il disegno di legge affinché possa passare alla fase di commissione speciale. Sostengono che l'inclusione di rappresentanti della società civile nella commissione sia essenziale per creare un quadro giuridico efficace per affrontare gli abusi domestici.
Per i residenti e i visitatori di lunga data, questo sviluppo evidenzia gli sforzi legislativi in corso per rafforzare le tutele sociali in Thailandia. Sebbene l'incontro abbia coinvolto 17 deputati del partito Bhumjaithai che hanno ricevuto la petizione, resta da confermare quando la Camera programmerà ufficialmente il disegno di legge per la sua prima lettura o come voteranno gli altri partner della coalizione sulla proposta. Il movimento riflette una spinta più ampia verso la riforma legislativa in materia di sicurezza domestica e di genere, sebbene le tempistiche per un'eventuale promulgazione rimangano incerte.