Diritto
I residenti di Bang Khla presentano una petizione per le preoccupazioni su un cimitero ebraico
I residenti locali di Chachoengsao hanno chiesto alle autorità di indagare su un sito proposto per un cimitero ebraico, citando timori di sepolture non autorizzate e rischi ambientali.
Il 7 settembre 2026, i leader della comunità e i residenti del sottodistretto di Samet Tai, a Bang Khla (Chachoengsao), hanno presentato una petizione formale allo sceriffo distrettuale e alla polizia locale. Il gruppo chiede un'indagine sul progetto 'Jewish Cemetery Thailand', che in precedenza era destinato ad accogliere oltre 1.200 sepolture.
Secondo Khaosod Online, lo sceriffo distrettuale aveva precedentemente negato il rinnovo della licenza operativa del cimitero dopo aver stabilito che il sito non era conforme ai Regolamenti Ministeriali del 2000 ai sensi della Legge sui Cimiteri e i Crematori del 1985. Nonostante ciò, i residenti locali rimangono preoccupati che possano ancora verificarsi sepolture clandestine nel sito. La comunità ha espresso una notevole ansia riguardo ai potenziali impatti ambientali, osservando che l'area si trova vicino a terreni agricoli, zone residenziali e fonti d'acqua locali. Alcuni residenti avrebbero iniziato a evitare completamente la zona.
Per i residenti e i visitatori della zona, questa situazione evidenzia una disputa locale in corso sull'uso del territorio e sulla sicurezza ambientale. Sebbene la licenza ufficiale per il cimitero sia stata negata, le accuse di attività non autorizzate rimangono non verificate. Le autorità hanno ricevuto la petizione, ma sono necessarie ulteriori indagini per confermare se abbiano avuto luogo sepolture illegali o se il sito rimanga inattivo come richiesto dalla decisione del distretto.