Diritto
Le autorità thailandesi segnalano un aumento dei casi di frode online
Il Centro Anti-Frode Online (ACSC) segnala oltre 5.800 casi in una settimana, evidenziando un recente incidente in cui una studentessa è stata costretta a perdere 800.000 baht.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, il Centro Anti-Frode Online (ACSC) in Thailandia ha pubblicato statistiche aggiornate sull'attività criminale online. Tra il 30 agosto e il 5 settembre 2026, il sistema Thaipoliceonline ha registrato 5.863 casi, con danni totali superiori a 241 milioni di baht. Sebbene il numero di casi segnalati sia aumentato di 84 rispetto alla settimana precedente, la perdita finanziaria totale è diminuita di 19 milioni di baht.
Tra i recenti interventi, l'ACSC ha evidenziato un caso che ha coinvolto una studentessa universitaria presa di mira da una banda di call center. Utilizzando la manipolazione psicologica e le minacce, i criminali hanno costretto la studentessa a chiedere 800.000 baht ai suoi genitori. Le autorità sono intervenute con successo per aiutare la vittima.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, queste cifre sottolineano il rischio persistente di frode digitale. L'ACSC ha osservato che le truffe su 'beni e servizi' rimangono il tipo più frequente di crimine online, con gli individui della Generazione Z identificati come un gruppo demografico target principale. Mentre le autorità continuano a indagare e ad effettuare arresti, l'intera portata delle reti criminali dietro queste operazioni di call center rimane sotto inchiesta. Si consiglia alle persone di rimanere vigili quando effettuano transazioni online o ricevono comunicazioni non richieste.