Vai al contenuto
SawaLife BETA

Sicurezza

Funzionario thailandese chiarisce la posizione sui negoziati del comitato di frontiera

Una fonte
Funzionario thailandese chiarisce la posizione sui negoziati del comitato di frontiera

Il direttore del Centro informazioni sulla situazione thailandese-cambogiana (JIC) ha negato che la Thailandia stia rallentando il Comitato congiunto per i confini (JBC), sottolineando che la sicurezza deve precedere i rilievi tecnici.

Il 4 settembre 2026, il maresciallo dell'aria Prapas Sonjaidee, direttore del Centro informazioni sulla situazione thailandese-cambogiana (JIC), ha affrontato le preoccupazioni riguardanti i progressi del Comitato congiunto per i confini (JBC). Ha dichiarato che la Thailandia non sta utilizzando le preoccupazioni per la sicurezza come pretesto per ritardare i negoziati. Ha invece sottolineato che la sicurezza del personale è un prerequisito per un lavoro tecnico efficace nelle aree di confine.

Secondo Khaosod Online, la posizione thailandese, definita "La sicurezza prima di tutto", si concentra su quattro pilastri: il mantenimento del cessate il fuoco, la mitigazione dei rischi militari, la bonifica delle mine antiuomo e il contrasto alla criminalità transnazionale. Il maresciallo Prapas ha evidenziato che la bonifica delle mine è essenziale prima che i team tecnici possano condurre rilievi, al fine di garantire la sicurezza di tutte le parti coinvolte. Ha ribadito che la Thailandia rimane impegnata nei meccanismi legali bilaterali e internazionali, a condizione che gli accordi siano rispettati in modo coerente da tutte le parti.

Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo sottolinea che le attività legate al confine rimangono soggette ai protocolli diplomatici e di sicurezza in corso. Sebbene il governo thailandese abbia espresso la volontà di cooperare e cercare soluzioni pacifiche, il calendario per i futuri rilievi di confine rimane subordinato alla creazione di queste condizioni di sicurezza. Resta da confermare come la Cambogia risponderà a questi specifici requisiti di sicurezza e quando potrebbe iniziare la prossima fase delle operazioni tecniche.